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Visualizzazione dei post da Settembre, 2019

LE BALLE ECOLOGICHE E LE FISIME MENTALI

Questa foto è emblema di una mega balla. Il simbolo della salvaguardia della terra, la dea della salvezza del mondo, accanto ad una bottiglia di plastica. Ma come!!! Io farei arrestare con un mandato internazionale i genitori di Greta Thunberg. È una ragazzina che ha problemi. Ha un disturbo mentale che la porta ad avere una fissa. Mi fa pena. I maggiori artefici di questo costrutto sono proprio i suoi genitori, famosi in Svezia, lui attore e lei direttore musicale, che le hanno cucito addosso questo personaggio. Con queste fisime mentali. Il riscaldamento è un problema che non esiste. Che è pura invenzione. Un problema che ha progetti troppo costosi. La natura è ciclica. E nessuno può fare nulla. Tanto meno una ragazzina messa lì apposta perché malata. Cambiare stile di vita per salvare il mondo, significa vivere in case ecocompatibili con mura inspessite. Doppi vetri. Tetti tinti di bianco con pannelli solari. Praticamente si fa prima se si va tutti ad Alberobello nei trulli. Signi

LO STRUMENTO DEL PENSIERO UNICO

Marco Gervasoni, docente di storia, ci rimette la cattedra alla Luiss, università sedicente liberale, per un tweet contro le navi che imbarcano clandestini in combutta con gli scafisti. Tanto per essere chiari, nell’Italia dove tutti fanno gargarismi di liberalismo basta un tweet per una epurazione. Non è un caso isolato ma un nuovo corso. Ben’inteso, è una falcidie di provvedimenti, licenziamenti, espulsioni a senso unico: non solo Gervasoni, lui emblema di misure intese a colpirne uno per educarne cento, nel segno di una strategia intimidatoria organizzata che riporta ai peggiori anni della intolleranza isterica. Dopo la mossa liberticida del gestore dei social che ha cancellato senza dare spiegazioni centinaia di account politicamente scorretti, ora questa epurazione accademica. Solidarietà a Gervasoni, studioso di storia e politica molto stimato. E’ evidentemente in atto una campagna repressiva contro le idee politicamente scorrette. Via Casapound, via Vox, il nuovo soggetto poli

PASSAGGIO DI SOCIETA'

"Io sono un uomo all'antica. Io appartengo al secolo scorso, anzi, che dico, al secolo delle crociate. Il mondo moderno, il mondo di oggi per me non c'è, non esiste. Non lo vedo, non mi piace. Detesto tutto di esso: la fretta, il frastuono, l'ossessione, la volgarità, l'arrivismo, la frenesia, le brutte maniere, la mancanza di rispetto per le tradizioni, le stupide scoperte. Per questo vivo per conto mio, in un mondo mio, da isolato. Un mondo per bene". Totò Per dirla tutta la storia dell’uomo presenta un passaggio continuo da un grado di civiltà ad un altro, poi all’eccesso, in fine alla barbarie. Per entrare in un’altra civiltà e compiere nuovamente il ciclo. A cavallo tra i due millenni e fino ad oggi stiamo attraversando un passaggio di civiltà, da un grado all’altro, che ci sta portando all’eccesso. Da una civiltà dialogica dove passato presente e futuro sono in perfetta relazione ad una civiltà subitanea, immediata, dove a dominare è il presente. Attra