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VISIONARIETA'

In questo mese ho comprato una repubblica. Capriccio costoso che non avrà più continuazioni. Era una voglia che avevo da molto tempo ed ho voluto liberarmene. L’occasione era buona e l’affare è stato concluso in pochi giorni. Il Presidente della Repubblica era con l’acqua alla gola. Le casse della repubblica erano vuote. Imporre nuove tasse sarebbe sato lil segnale del rovesciamento della classe al potere. Forse valeva una rivoluzione. Anticipai alcuni milioni al Presidente e raddoppiai gli stipendi a lui ed ai suoi ministri. Mi hanno dato in pegno le dogane e i monopoli, senza che il popolo ne fosse a conoscenza. In più in gran segreto fu firmato un convenant che mi dava praticamente il controllo su tutta la Repubblica. Benchè io sembri, quando mi reco li, un semplice turista di passaggio, sono di fatto il padrone di tutto. Lo spettacolo per me è abbastanza divertente. Le Camere continuano a legiferare, in apparenza libere. I cittadini continuano ad illudersi che la loro Repubblica sia indipendente ed autonoma. Non sanno che tutto dipende da me. Domani posso decidere di cambiare il Presidente, o di cambiare la linea di Governo, e non mi sarebbe difficile spingere il Paese a dichiarare guerra ad una Repubblica confinante. Io non sono che il Re di una Repubblica in dissesto, ma la facilità con cui son giunto ad impadronirmene ed il conseguente segreto mantenuto dalla classe dirigente, mi fa pensare come altre nazioni, assai più grandi di quella di cui son padrone, vivano senza accorgersene una situazione di dipendenza assai simile. Magari, invece di un sol padrone, sarà un trust, un sindacato d’affari, un gruppo ristretto di capitalisti o addirittura di banche, a manovrare i fili occultamente. Estratto dal libro GOG di Giovanni Papini (Anno pubblicazione 1930)

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E' ARRIVATO IL NUOVO MESSIAH

  “La luce ha vinto e tutti i progressi del male del Mondo mai potranno cambiare il corso delle cose. Il solstizio d’inverno, il sole di natale, la luce invitta, aprono una speranza per gli uomini affranti da paura, timori e futuro incerto”. Sono parole di riflessione di Joseph Ratzinger espresse agli inizi degli anni sessanta, all’epoca poco più che trentenne. Per molti sono parole profetiche, in realtà si possono ritenere “da copione” per il finale di un film sulla pandemia attuale. Ammesso che si possa intravedere un finale alla situazione. Arriva il nuovo Messia, nei giorni in cui ricorre la nascita dell’ultimo messia mostratosi sulla terra, ma questa volta appare a noi, non più come uomo, ma in forma liquida. Esattamente come la società attuale, intesa da Zygmunt Bauman. Il progetto è lo stesso, duemila anni fa si diffondeva la parola di Cristo. Oggi si diffonde il vaccino della Pfizer, santificato dai media come soluzione salvifica, potrebbe però rivelarsi soluzione fisiologi

L’ATTUALITA’ DI GIORDANO BRUNO. L’INFINITO CREATIVO E DIALETTICO COME ALTERNATIVA AL PENSIERO UNICO

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