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IN CERCA DI UOMINI NUOVI

Se mi fosse possibile tornare indietro nel tempo, mi piacerebbe vivere a cavallo del periodo tra fine Ottocento e inizio Novecento. Rivivere l'intensità, la passione ed il fervore delle Idee. Avere quel pizzico di follia intrinseco di quei giovani che si riunivano negli scantinati, ubriacandosi di vino e dalla loro sbronza traevano le conclusioni e le modalità per poter provare a cambiare il Mondo. Vero anche che dai pensieri dei giovani più colti è scaturita l'epoca dei totalitarismi, ma almeno avrei creduto in qualcosa. I giovani odierni hanno il residuo di quelle idee. Quello che gli è pervenuto ad oggi si riassume nella diatriba tra fasci e sfasci. Non esistono più le ideologie, ma le dietrologie esistono eccome. Non ci sono invece oggi i giovani con le idee. Non esistono uomini nuovi

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